Il più grande spettacolo dopo il big bang

Si, “Il più grande spettacolo dopo il big bang” è il titolo di una canzone di Jovanotti, al secolo Lorenzo Cherubini che, chi mi segue su Facebook, sa che richiamo talvolta come la canzone che più di ogni altra sento vicina a me e Luca, alias Super Luca, e che per me è il simbolo del rapporto tra me e mio figlio Luca, dei nostri sogni, difficili da comunicarci come i nostri sentimenti, ma che ci fanno volare quando stiamo insieme…Io e te, Che abbiamo fatto un sogno, Che volavamo insieme, Che abbiamo fatto tutto, E tutto c’è da fare…queste parole in particolare riassumono il rapporto tra me e mio figlio e credo possano similarmente riassumere il rapporto che esiste tra due persone che si vogliono bene ed hanno degli obiettivi in comune.
Come me e Luca esistono tanti altri casi di padri e figli, madri e figli, che vivono situazioni simili alla nostra e che, come noi, vivono di sogni e speranze, sognano insieme ai loro figli e fanno qualcosa insieme per migliorare il presente e costruire il futuro.
Questa canzone di Jovanotti, pur nella sua semplicità dei testi, mi trasmette qualcosa che mi accomuna a mio figlio Luca e mi fa sentire molto legato a lui, soprattutto quando non sto con lui.
Credo che ogni rapporto genitore-figlio possa considerarsi come qualcosa di talmente bello da essere secondo soltanto all’istante in cui nacque ogni cosa, quindi al “big bang” a cui tutto è seguito, e che dal confronto tra questo evento, unico nella storia universale, ed il rapporto genitore-figlio, si possa trovare lo stesso tipo di unicità, perchè ogni rapporto genitore-figlio è unico per ciò che rappresenta per ognuno di loro, ed è in questo senso e per questo ogni volta, un grande spettacolo, il più grande spettacolo dopo il big bang !!

Con questo pensiero, scaturitomi dall’ennesimo ascolto della canzone, vi auguro Buon Natale, a voi ed ai vostri figli, sempre e comunque speciali e meritevoli di attenzioni, cure e felicità, che sgorga dal contatto delle anime.
Mauro.

Ascolta la canzone

Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang siamo noi, io e te

Ho preso la chitarra senza saper suonare
Volevo dirtelo, adesso stai a sentire
Non ti confondere prima di andartene
Devi sapere che…

Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang siamo noi, io e te

Altro che il luna park, altro che il cinema
Altro che internet, altro che l’opera
Altro che il Vaticano, altro che Superman
Altro che chiacchiere

Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang siamo noi, io e te

Io e te
Che ci abbracciamo forte
Io e te, io e te
Che ci sbattiamo porte
Io e te, io e te
Che andiamo contro vento
Io e te, io e te
Che stiamo in movimento
Io e te, io e te
Che abbiamo fatto un sogno
Che volavamo insieme
Che abbiamo fatto tutto
E tutto c’è da fare
Che siamo ancora in piedi
In mezzo a questa strada
Io e te, io e te, io e te

Altro che musica, altro che il Colosseo
Altro che America, altro che l’exstasi
Altro che nevica, altro che Rolling Stones
Altro che football, football
Altro che Lady Gaga, altro che oceani
Altro che argento e oro, altro che il sabato
Altro che le astronavi, altro che la tv
Altro che chiacchiere

Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang siamo noi, io e te

Che abbiamo fatto a pugni
Io e te, io e te
Fino a volersi bene
Io e te, io e te
Che andiamo alla deriva
Io e te, io e te
Nella corrente, io e te
Che attraversiamo il fuoco
Con un ghiacciolo in mano
Che siamo due puntini
Ma visti da lontano
Che ci aspettiamo il meglio
Come ogni primavera
Io e te, io e te, io e te

Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang siamo noi, io e te

Ho preso la chitarra senza saper suonare
E’ bello vivere, anche se si sta male
Volevo dirtelo perché ce l’ho nel cuore
Son sicurissimo, amore

Writer(s): Saturnino Celani, Lorenzo Cherubini

 

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