EASY BEACH, la spiaggia accessibile è realtà!!!

Ciao,
siamo qui a dirti che la spiaggia EASY BEACH è in arrivo!
Già, ce l’abbiamo fatta, abbiamo ottenuto il permesso di poter attrezzare un’area di spiaggia che sia accessibile alle persone con difficoltà deambulatoria e che utilizzano la carrozzina; quest’area si troverà presto all’interno dell’arenile che è in concessione ai Bagni Last Beach di Pegli.

Incredibile, vero?! si, lo sappiamo che è già fine agosto e quindi la stagione estiva va verso la sua conclusione, ma in questo particolare anno non si poteva davvero pretendere di riuscire a fare di più, perché il COVID-19 ha impattato ogni attività, iniziativa, lavoro, progetto ed anche il nostro ne ha risentito, ma siamo arrivati comunque in fondo e questo è soltanto l’inizio di una nuova possibilità, della disponibilità, nuova ed importante, per le persone con difficoltà motoria che vogliano accedere facilmente ad un’area di balneazione nel territorio genovese.

Non è stato semplice, c’è voluto del tempo, molto tempo ed una buona quantità di energie per capire come realizzarla, attraverso la conoscenza di altre realtà simili presenti in Liguria, per trovare un arenile adatto e qualcuno disponibile ad appoggiare la nostra iniziativa, per ottenere i permessi necessari  per realizzare il nostro progetto “EASY BEACH, la spiaggia facile“,  cioè una spiaggia dall’accesso facile per essere accessibile comodamente a tutti, in particolare alle persone disabili che, attraverso EASY BEACH, potranno disporre di un accesso comodo all’arenile ed al mare!
E ne siamo contenti, soddisfatti ed orgogliosi !

Abbiamo già acquistato una carrozzina mare come quella che vedi qui
e stiamo cercando il materiale necessario a creare l’area di sosta per le carrozzine ed una passerella che ne permetta l’accesso diretto dalla passeggiata del lungomare: purtroppo diversi fornitori sono in ferie e quindi non pensiamo di riuscire ad aprire prima dell’inizio del mese di settembre, ma avremo la possibilità di utilizzo fino alla fine del mese di ottobre e, sperando in un autunno clemente, di poter godere ancora insieme a voi di qualche buona giornata di mare.
Era importante arrivare a questo risultato nonostante le molte difficoltà incontrate, per dare un segnale, per iniziare, per concretizzare lo sforzo fatto sin qui e soddisfare la forte volontà messa in campo per realizzare il progetto EASY BEACH, con l’obiettivo di ripeterlo il prossimo anno dall’inizio della stagione, avendo già una base da cui partire per migliorarlo.

Ringraziamo da qui la proprietà dei Bagni Last Beach per la loro disponibilità nel fornire il libero accesso ai loro servizi, ringraziamo il Porto di Genova per la concessione, la sezione di Delega del Volontariato della Protezione Civile del Comune di Genova, il Demanio Marittimo, il Municipio 7 di Genova, due associazioni di ambito municipale  e comunale che si sono interessate alla nostra iniziativa e che ci potranno aiutare, sulla base della loro esperienza, a realizzare nel tempo un servizio di supporto alle persone, in aggiunta a quanto inizialmente saremo in grado di offrire; come già detto, l’importante era avviare questo progetto e lo abbiamo fatto grazie alle persone che lavorano in queste istituzioni ed associazioni.

Ringraziamo anche te che leggi e che con la donazione che ci hai fatto tempo fa, o con la scelta di destinarci il tuo 5 per 1000, ci hai permesso di fare sempre quel qualcosa in più ogni anno, prima per Super Luca ed oggi anche per qualcun altro che, come lui, può trovare qualche momento di relax, di svago, di attenzione in più da parte di tutti noi attraverso la realizzazione del progetto EASY BEACH. E sarà grazie alle tue donazioni, e al tuo 5 per 1000, che potremo ripeterci il prossimo anno, aggiungendo nuove attrezzature, migliorando la struttura ed il servizio offerto agli utenti.

La missione dell’associazione Amici di Super Luca è quella di aiutare i disabili secondo le nostre possibilità, quelle che permetti tu con il tuo aiuto, in una qualunque forma tu lo fornisca!

Ehi, a proposito, ci aiuti a pubblicizzare EASY BEACH, la spiaggia accessibile di Genova ?!? parlane, scrivine, condividi, informa chi conosci tu! 

Grazie in anticipo e, arrivederci all’inaugurazione della spiaggia!
Continua a seguirci per sapere quando sarà aperta e, se passi dal lungomare di Pegli, guardati attorno perché potresti vedere qualcosa di nuovo….

“HANDYCARe, il trasporto facile”…FATTO !!

Ciao a tutti!
Finalmente, ad un anno esatto dall’ordine del 21 giugno 2019, si è realizzato il nostro progetto “HANDYCARe” e la vettura per il trasporto disabili è arrivata a Genova!
In aggiunta al tempo previsto per la consegna, che era di qualche mese, si erano allungati i tempi a causa di rallentamenti nella produzione del modello con cambio automatico e comandi al volante , che avevamo scelto per avere una maggiore adattabilità d’uso del mezzo e poi, quando sembrava che la vettura stesse per essere in dirittura d’arrivo ci si insediò il corona virus, a rallentarne prima e bloccarne poi, la produzione e la consegna; così siamo arrivati ad averla disponibile soltanto sabato scorso ed eccola qui, insieme a Super Luca, pronto per salire.

La vettura dell’associazione è ora disponibile per il trasporto di Super Luca e per l’utilizzo da parte degli associati che ne faranno richiesta per il trasporto di disabili, oltre che per le attività inerenti l’associazione e la famiglia di Super Luca; nel frattempo stiamo procedendo con la preparazione dei vari permessi che servono per l’uso del posto disabili, assegnato nei pressi della sede dell’associazione, e per l’abilitazione alla percorrenza delle corsie riservate al trasporto pubblico ed utilizzabili anche da mezzi che trasportano disabili a bordo.

L’acquisto è stato fatto dando un congruo anticipo e lasciando i restanti 20000 euro da pagarsi in due anni di rate, per sostenere le quali confidiamo anche nei prossimi proventi del 5 per 1000, del 2018 (già sappiamo che arriveranno circa 12000 euro) e del 2019, che dovrebbero arrivare nelle casse dell’associazione entro il 2020.

Vogliamo ringraziare l’officina AmbiMotors di Ovada (AL), presso la quale ci siamo rivolti dopo lunghe indagini sui modelli e sulle soluzioni disponibili (svoltesi in tre anni presso fiere del settore e visite alle officine del nord Italia) e, in particolare, ringraziare il titolare Davide De Maria, che si è prodigato durante il lungo periodo di attesa e di difficoltà di reperimento della vettura, per cercare di limare i problemi incontrati e, inoltre, ci è venuto incontro nel fornirci gratuitamente alcuni optional come le luci a led, posizionate nel vano posteriore e sul portellone, ed un sistema di GPS per la localizzazione della vettura, quindi più controllabile, oltre a regalarci la grafica della nostra associazione, disegnata dal fratello di Super Luca, Antonio.

Ed eccolo qui, Super Luca, nel suo primo approccio all’interno della vettura, quando papà lo ha registrato per controllare le sue reazioni e la stabilità della carrozzina, specialmente durante alcune curve….è andato tutto bene!

Un grazie da parte dell’associazione a tutti coloro che, con la scelta del 5 per 1000, le donazioni ed i ricavati dagli eventi del 2019, hanno permesso di avviare e realizzare il progetto HANDYCARe !!

Il presidente, Mauro

 

5 per 1000 per tutti !!

Che anno è questo 2020!? Completamente condizionato fin qui dalla presenza di un nemico tanto invisibile quanto pericoloso, che ha cambiato molte cose della nostra quotidianità, sia quella propria individuale di ognuno che quella sociale: è avvenuto uno stravolgimento delle nostre abitudini per lo studio ed il lavoro, del modo di alimentarci e di convivere, del modo di guardare fuori dalla finestra ed approcciarci all’ambiente esterno.
Cosa c’è ora là fuori? ancora tanta indeterminatezza, per il lavoro, per lo studio, per la sussistenza, per la convivialità, per la visione globale del nostro futuro prossimo venturo, ed intanto cerchiamo di andare avanti adeguandoci.

E mentre cerchiamo di camminare comunque, sperando di poter tornare a respirare come eravamo abituati prima dell’arrivo del nostro nemico virale comune, ci sono persone che ancora più di prima si sono trovate isolate e bisognose di cure e di attenzioni da parte delle proprie famiglie, per il fatto di aver visto interrompere, sperabilmente in modo temporaneo, alcuni servizi di assistenza, e queste famiglie cercano di sopperire per quanto possibile alle nuove incombenze: tra queste persone ci sono i disabili che non hanno autonomia nel vivere la loro quotidianità e per i quali gli ambienti scolastici, terapici o di lavoro, sono un supporto fondamentale per loro stessi e per le rispettive famiglie.

Noi, tutti noi, cosa possiamo fare per aiutare chi ha il problema di affrontare la giornata senza averne la capacità di farlo in modo autonomo? Noi possiamo fare azioni di volontariato, per aiutare direttamente chi ha bisogno, e possiamo fare delle donazioni, per sostenere economicamente chi si adopera per cercare soluzioni quotidiane ai bisogni di queste persone.

L’associazione Amici di Super Luca si prefigge di aiutare Super Luca ed altri giovani disabili e, per fare questo:
1- si affida all’azione di persone volontarie per le iniziative che verranno individuate come progetti nostri o di altre associazioni;
2- si premura di raccogliere fondi attraverso le donazioni spontanee e la raccolta annuale del 5 per 1000.

La donazione fatta attraverso il 5 per 1000 non richiede un effettivo esborso economico ma una semplice azione di  SCELTA, ovvero la scelta di destinare il 5 per 1000 alle organizzazioni non lucrative e di utilità sociale (onlus).

Per cui, se sei alla ricerca di qualcuno a cui destinare il tuo 5 per 1000, fallo verso un’onlus, e se hai fiducia in noi e pensi che una tua goccia possa aiutare a sostenere una piccola associazione come Amici di Super Luca, quando fai la dichiarazione dei redditi, nella pagina delle Scelte dell’8, 5 e 2 per mille, alla voce Destinazione del cinque per mille scegli il Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale e scrivi il nostro codice fiscale 95155840101.

Il 2020 è iniziato e sta proseguendo con enormi difficoltà, alcune attività a supporto di chi vive la disabilità sono attualmente bloccate, e vecchie e nuove necessità sono a carico delle famiglie: con la tua scelta del 5 per 1000, possiamo avere a disposizione il 5 per 1000 per tutti coloro di cui ci possiamo occupare, insieme a te!  

Un’impronta da seguire

La ricerca di nuovi soci per l’associazione, che avevamo lanciato a fine 2019 per poter portare avanti l’iscrizione al nuovo registro per il terzo settore, ha visto la raccolta di un numero più che utile di richieste di adesione, ben 15, per cui possiamo procedere nella richiesta di iscrizione.
Ovviamente, ogni nuovo socio è, e sarà, il benvenuto !!

Stiamo preparando la documentazione da presentare alla regione Liguria per l’iscrizione al RUNTS come Associazione di Promozione Sociale: a parte l’aver dovuto rivedere completamente lo statuto, si è anche aggiunta la necessità di preparare altra documentazione ed in particolare una scheda di progetto sociale dove evidenziare i progetti in corso di realizzazione, ovvero HANDYCARe ed EASYBEACH.

Per quanto riguarda il progetto HANDYCARe, il trasposto disabili, questo vedrà la sua realizzazione appena riceveremo il mezzo prescelto, probabilmente entro il mese di luglio, mentre per il progetto EASYBEACH, la spiaggia accessibile, dovremo rivedere tempi e modi, perchè la persona con cui eravamo “in parola” ha allentato la presa e non ci da più le garanzie di poter procedere insieme.
L’idea personale, dopo che avremo fatto un ulteriore tentativo con il precedente stabilimento, è quella di provare a percorrere una strada un pò diversa da quella tentata sin qui per cui, anzichè andare di stabilimento in stabilimento a presentarci ed a proporre il progetto, potremmo presentarlo direttamente al demanio e chiedere a loro la disponibilità di un’area utile ed attrezzabile: in questo caso l’organizzazione potrebbe risultare più gravosa perchè non supportata da una struttura pre-esistente, perciò questo progetto sarà da ristudiare bene tutti insieme!

I nuovi soci saranno chiamati a partecipare attivamente alla vita, ai compiti, ai progetti dell’associazione, a formularne di nuovi, ad essere di aiuto per la realizzazione delle idee che verranno e per la promozione di queste e delle campagne di sensibilizzazione per la raccolta dei fondi e del 5 per 1000.
In questo periodo molti di noi hanno imparato a lavorare da casa attraverso lo smart working e, cogliendo la parte positiva di questa esperienza, stiamo cercando di attivare una soluzione, semplice e gratuita, per agevolare la comunicazione tra i soci e svolgere anche le pochissime ma necessarie assemblee in maniera “smart”, così da favorire anche la partecipazione da remoto, quindi il più estesa e comoda possibile, sia in questa fase di emergenza sanitaria che per il futuro.

La pandemia, e la relativa quarantena che tutti stiamo vivendo, ci ha insegnato alcune cose, a livello personale ed a livello sociale: personalmente mi ha insegnato che la distanza può avvicinare di più alcune cose e persone prima lontane e, viceversa, allontanarne o separarci maggiormente da altre che ci sembravano vicine. Allargando la visione, oltre me stesso, ho avvertito la capacità di adattamento all’imprevisto e, soprattutto, la sensibilità sociale rappresentata dal sostegno nei confronti di coloro che sono stati coinvolti nell’emergenza: l’opera dei sanitari direttamente coinvolti nelle cure dei malati, il lavoro delle forze di protezione civile e dell’ordine e, il supporto dei cittadini che hanno contribuito con l’adesione alla quarantena, rinunciando ognuno a qualcosa o qualcuno e partecipando in maniera anche tangibile a sostegno dei più sfortunati e bisognosi. Tra i più bisognosi e sfortunati si sono messi in luce loro malgrado gli anziani ospitati nelle RSA ed i disabili presenti nei centri diurni, che hanno subito pesantemente le difficoltà e le mancanze derivanti dalla pandemia.

L’aiuto degli operatori sanitari, delle famiglie, dei cittadini tutti, è stato utile per far fronte ad alcune delle difficoltà generate da questa situazione emergenziale, per molti aspetti sconosciuta ed imprevedibile: la solidarietà di questo momento dovrà essere ricordata anche quando non saremo più in emergenza, e l’impronta lasciata su questa strada dovrà essere ripercorsa ancora ed ancora.

L’Associazione di Promozione Sociale “Amici di Super Luca A.P.S.” che sta per nascere sulle orme dell’onlus che tutti conoscete, si prefigge di essere un granello di sabbia di questa impronta, per il sostegno dei disabili e, per fare qualcosa per loro, abbiamo bisogno anche di te.
Continua a seguirci ed a contribuire nel modo in cui ti è possibile fare, per Super Luca e non solo!
Grazie,
Mauro, (presidente).

 

 

 

Breve riflessione

Cosa sta accadendo in questo 2020?!
Siamo tutti coinvolti da settimane nella lotta contro un nemico invisibile, qual’è un virus che sta girando per il mondo a cavallo dei nostri spostamenti e ci troviamo con le spalle al muro perchè non abbiamo altra difesa che lo stare chiusi in casa, per non veicolare ancora di più questo nostro nemico globale.
Ci stiamo lentamente abituando all’idea che alcune cose d’ora in poi non saranno più come prima e che il ritorno alla normalità, intesa come modo di vivere socialmente, è piuttosto lontano o quantomeno difficile ancora da ipotizzare nel tempo e nei modi: in questo momento ci sono persone, i malati, che lottano per la propria salute, altre, i medici e gli infermieri, che sostengono il peso di questa lotta, le forze organizzate e dedicate a supporto delle emergenze, che aiutano i cittadini malati e non ad affrontare questo periodo nefasto, e ci siamo noi, cittadini impegnati innanzitutto a cercare di restare al di fuori della spirale della pandemia attraverso l’isolamento.
All’interno di tutto questo e dei problemi che tutto questo genera, salutari, economici, sociali, siamo chiamati ad andare avanti, ove possibile e purtroppo non per tutti è possibile, con le nostre attività, applicandoci per mantenere viva la nostra esistenza lavorando, comunicando, ascoltando e seguendo alcune piccole regole per evitare di evitare sia di ammalarci che di aggravare la situazione dell’assistenza sanitaria, già in enorme difficoltà.

Su questo tavolo, in questa situazione, in mezzo a tutto questo, affiorano giorno dopo giorno i casi umani, le persone che non ce la fanno, quelle che piangono i loro cari, quelle che si ammalano del virus, e quelle che guariscono dal virus, dando a noi un segnale di speranza per il futuro prossimo venturo.
E poi ci siamo noi, noi con le nostre vite, rinchiusi in quelli che quando tutto è normale consideriamo i nostri “focolai domestici” e che oggi ci sembrano qualcosa di meno gradevole, perchè costretti a viverci costantemente, senza possibilità di uscirne tranne che per qualche ammissibile necessità.
E tra noi ci sono persone che adattano le proprie abitudini familiari, applicandosi differentemente da com’era prima del virus, per il lavoro e le necessità quotidiane, ci sono persone che restano loro malgrado alla finestra, perchè le loro attività sono bloccate e guardano con seria preoccupazione al proprio futuro economico, e ci sono persone che dipendono totalmente, oggi come ieri, da altre persone, i loro familiari, i loro terapisti, i loro istruttori a vario titolo, persone che necessitano di supporto continuativo da parte di chi vive intorno a loro e queste, insieme ai malati del virus ed ai loro familiari, sono le persone inabili di tutte le età che non vanno dimenticate, perchè la loro salute dipende, come sempre ed ancora di più in questo periodo, da chi se ne occupa.

Oggi, a circa un mese dall’inizio della ‘quarantena italiana’, in occasione del 13° compleanno di Super Luca (domani, 28 marzo), attraverso questa breve riflessione sul periodo che stiamo vivendo, vogliamo far arrivare il nostro sostegno morale a tutte quelle persone inabili, giovani ed anziane, che vivono costantemente nella condizione di dover dipendere dagli altri per potersi alimentare, lavare, muovere, essere presenti nel tessuto sociale nella maniera in cui gli è dato possibile, secondo le proprie capacità e grazie all’aiuto che ricevono.

Infine, l’augurio che vogliamo fare a tutti noi è che il tragico periodo che stiamo vivendo sia anche in qualche modo utile a farci riflettere rispetto all’eterogeneità della nostra società, alle differenti tipologie di persone che la compongono ed alle relative necessità, affinchè anche dopo, dopo questa pandemia si continui a pensare collaborativamente, come stiamo facendo adesso sostenendo le persone che stanno in prima linea nell’emergenza, si continui a pensare nel modo in cui stiamo imparando a fare, rispetto al nostro ambito familiare ed anche al nostro ambito sociale.

Non dimentichiamoci quello che stiamo imparando oggi, per metterlo in pratica domani.

Ci risentiamo presto per un riassunto delle nostre attività associative, anch’esse un pò condizionate da questo periodo di sospensione per certe cose e, di riflessione.
Ciao.